Roccamorice

Il centro storico di Roccamorice sorge su uno sperone roccioso con pareti scoscese di straordinaria bellezza,  tra i torrenti Capo La Vena a Ovest e Fosso Pietraiata a Est.  Il borgo nei secoli ha subito diverse manomissioni, ma si può ancora leggere la sua origine medievale, evidenziata in particolare dal suo impianto urbanistico costituito da strettissimi calli e vicoli serpeggianti. Diverse sono inoltre le costruzioni  di importanza storica che si incontrano percorrendo il paese. La Chiesa del Barone, un edificio tardo-barocco, realizzata nel 1760 da Giuseppe Zambra, barone di Roccamorice, e dedicata alla Santissima Annunziata, come cita un’ iscrizione nell’interno posta sull’altare centrale. La struttura affaccia sulla zona denominata belvedere, un vero e proprio balcone aereo, aperto a promontorio sull’incontoro di due valloni: quello di Santo Spirito e il fosso Sant’Anna.  Risalendo si giunge alla chiesa parrochiale dedicata al patrono di Roccamorice, San Donato. All’interno, fra le tre navate con colonne, si possono ritrovare diversi suppellettili provenienti dall’abbazia di Santo Spirito a Majella, tra questi il crocifisso ligneo policromo del XIII secolo e la tela della Madonna di San Luca del XVII. Tornando verso il municipio, si percorre in salita un viale di tigli che ci farà uscire dal borgo per incontrare la Torre Medievale. Si tratta di una struttura che fungeva da avvistamento, composta da tre ambienti sovrapposti. È stata restaurata negli anni ‘90, ed è alta circa 18 metri.